La Sezione Scientifica di Riabilitazione della SINPIA vuole essere il riferimento culturale e scientifico di quanti per mestiere si occupano di soggetti in età evolutiva
che necessitano di un intervento specialistico riabilitativo.
In merito alla distinzione all’interno del complesso processo della riabilitazione delle tre componenti rieducativa, assistenziale ed educativa, la Sezione accoglie e condivide quanto
enunciato nel
“Manifesto per la riabilitazione del bambino”
redatto dal Gruppo Italiano per la Paralisi Cerebrale Infantile (Roma, 30 sett. 2000), pubblicato sul “Bollettino di Neuropsichiatria Infantile anno VII – n° 2 – 2000” e sul “MR Giornale
Italiano di Medicina Riabilitativa, 2000; 14-4:14-15.
La riabilitazione è un processo complesso teso a promuovere nel bambino e nella sua famiglia la migliore qualità di vita possibile. Con azioni dirette ed indirette essa si interessa
dell’individuo nella sua globalità fisica, mentale, affettiva, comunicativa e relazionale (carattere olistico), coinvolgendo il suo contesto familiare, sociale ed ambientale (carattere ecologico).
Si concretizza con la formulazione del progetto riabilitativo e dei vari programmi terapeutici attivi nei tre ambiti della rieducazione, dell’assistenza e dell’educazione.
La rieducazione è competenza del personale sanitario ed ha per obiettivo lo sviluppo ed il miglioramento delle funzioni adattive. Essa rappresenta un processo discontinuo e limitato nel tempo
che deve necessariamente concludersi quando, in relazione alle conoscenze più aggiornate sui processi biologici del recupero, per un tempo ragionevole non si verifichino cambiamenti significativi
né nello sviluppo né nell’utilizzo delle funzioni adattive.
L’educazione è competenza della famiglia, del personale sanitario e dei professionisti del settore ed ha per obiettivo sia la preparazione del bambino ad esercitare il proprio ruolo sociale
(educare il disabile) sia la formazione della comunità, a cominciare dalla scuola, ad accoglierlo ed integrarlo (educare al disabile), per aumentarne le risorse ed accrescere l’efficacia del
trattamento rieducativo.
L’assistenza ha per obiettivo il benessere del bambino e della sua famiglia ed è competenza del personale sanitario e degli operatori del sociale. Essa deve accompagnare senza soluzioni di
continuità il bambino e la sua famiglia sin dalla enunciazione della diagnosi di disabilità. Le risorse da destinare alla famiglia vanno pesate sulla misura del bisogno espresso e non sulla
condizione di modificabilità della paralisi del bambino.
Si ribadisce altresì, e la sezione fa proprio, che per la definizione del progetto terapeutico è necessario un approccio multidisciplinare che preveda l’intervento di figure professionali
diverse che assieme concorrano alla realizzazione del progetto stesso (neuropsichiatra infantile, fisiatra, terapista, psicologo, altri).
Attività svolte nel 2006:
- Revisione delle Linee Guida della Riabilitazione delle paralisi cerebrali infantili.
- Pubblicazioni di contributi multiprofessionali dedicati alla riabilitazione sul n. 2, Vol.26, agosto 2006 del Giornale di Neuropsichiatria dell’Età Evolutiva.
- Partecipazione attraverso relazioni plenarie e due simposi al Congresso Nazionale SINPIA di Abano Terme.
- Organizzazione del Convegno Intersocietario di Riabilitazione Infantile RIABILITARE I BAMBINI CON PARALISI CEREBRALE, a cura della Sezione Riabilitazione Infantile della SIMFER e della
Sezione Riabilitazione della SINPIA, dedicato a Giorgio Schirripa, il 5–6 Ottobre 2006, presso il Centro Congressi Augustinianum – Roma.
- Pubblicazione ed invio ai Soci del Bollettino Eventi Formativi per la riabilitazione, patrocinati o comunque segnalati dalla Sezione.
Attività proposte per il 2007 (approvate nell’assemblea della Sezione tenuta il 26.10.06 ad Abano Terme in occasione del Congresso SINPIA):
- Promuovere incontri con la FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) per iniziative comuni.
- Favorire, di concerto con la Sezione Riabilitazione Infantile della SIMFER, lo sviluppo di un protocollo per progetto/programmi di riabilitazione a cura di fisioterapisti e terapisti dell’età
evolutiva.
- Incoraggiare lo sviluppo di progetti di ricerca riabilitativi multicentrici,
- Patrocinare e pubblicizzare eventi formativi nell’ambito della riabilitazione, attraverso il Bollettino, il sito SINPIA ed altro.
- Sviluppare collegamenti intervazioni con società affini, tra le quali la European Academy of Childhood Disability (EACD).
- Organizzare un convegno intersocietario (SINPIA; SIMFER; SIRN) il 25-26 ottobre 2007 a Pisa dal Titolo: “La ricerca in riabilitazione dell’età evolutiva”.