Riabilitazione dell’età evolutiva
Brescia , 15 maggio 2011
Agli Iscritti della Sezione di Riabilitazione della SINPIA
Carissimi amici,
Nell'occasione dell'insediamento del nuovo Consiglio Direttivo della SINPIA, desidero esprimere le mie felicitazioni ai neo-eletti e ringraziare quanti hanno operato nel precedente Consiglio
direttivo ,in primis il Presidente uscente Dott.Franco Nardocci.
In particolare, desidero complimentarmi con il Presidente Eletto, Prof.Bernardo Dalla Bernardina e con i Professori Pietro Pfanner, Giovanni Cioni e Renzo Guerrini che
hanno dato un fondamentale contributo alla riuscita del Congresso Nazionale SINPIA ,appena tenutosi a Pisa, che ha visto, oltre all’elevato livello scientifico delle presentazioni e
all’interesse manifestato dai numerosi partecipanti, una rinnovata partecipazione dei nostri specializzandi al Convegno della nostra società.
Colgo l'occasione per comunicare a tutti che, in tale occasione, sono stata eletta Responsabile della Sezione di Riabilitazione della SINPIA. Insieme a me, come membri del direttivo della
sezione , sono stati eletti Goffredo Succimarra ( Napoli) , Antonella Luparia ( Pavia) e Maria Teresa Giannini ( Roma) . Ringrazio Giovanni Cioni, fino ad oggi illustre responsabile della sezione, ed
il consiglio uscente, per il proficuo lavoro svolto, ricco di proposte e scandito da numerosi ed importanti momenti formativi e congressuali.
Sono grata e onorata della fiducia che i colleghi della sezione mi hanno manifestato e spero di poter essere utile alla valorizzazione della cultura riabilitativa all'interno della nostra
Società e non solo. Conto ovviamente sull'aiuto e sulla collaborazione non solo del consiglio direttivo, dei past-consiglieri e di alcuni colleghi con lunga e comprovata esperienza in
campo riabilitativo, ma anche di tutti voi, con molti dei quali da tempo c'è sintonia di intenti e di lavoro. Auspico che la nostra sezione di riabilitazione possa rinsaldare i rapporti
con gruppi e società scientifiche che raccolgono molti di noi o con cui da anni esistono rapporti di vicinanza e di collaborazione a vari livelli (SIMFER,GIPCI, SIRN … ) così come con
associazioni professionali ( ad es. ATNPEE ed ANUPI …….) che condividono il desiderio di affermare il valore dell’approccio riabilitativo nella cura delle disabilità neuropsichiche
dell’età evolutiva.
Dopo tanti anni di lavoro e di vita dedicati alla neuropsichiatria infantile credo fermamente all’importanza che la riabilitazione ha nella nostra pratica clinica perché solo il modello
riabilitativo ci offre la possibilità di avvicinarci alla complessità della patologia di cui ci occupiamo, in un’ottica che supera i ceppi di un approccio diagnostico tradizionale ed i limiti di un
trattamento farmacologico sintomatico, per aprirci davvero ad una dimensione di aiuto ai bisogni del piccolo paziente e della sua famiglia nell’intento di migliorare la qualità della vita anche nelle
situazioni più difficili e compromesse ed svela prospettive che ,senza mai essere illusorie, riportano al diritto irrinunciabile per ogni essere umano di sviluppare al meglio le
proprie potenzialità, anche se limitate o compromesse dalla gabbia di una delle tante disabilità dello sviluppo .La cultura riabilitativa è difficile quanto affascinante, offre poche certezze,
richiede conoscenze interdisciplinari, riflessioni e pensiero sull’altro e su di sé ,tuttavia vive in questi ultimi anni di un rinnovato vigore ed ha trovato forte sostegno, non tanto nelle
evidenze cliniche spesso note a chi, come noi, è aduso ad osservare bambini nel loro sviluppo seppur patologico,quanto nelle travolgenti scoperte delle neuroscienze che ci hanno offerto prospettive
insperate e solide basi teoriche su cui rifondare e consolidare la nostra “sapienza esperienziale”. Ci sono le premesse per un grande lavoro, ricco di promesse ed entusiasmante in una dimensione che
sa davvero di medicina moderna,volta al futuro. Ritengo che la nostra sezione deve avere forte coscienza di questo,sostenere l’anima riabilitativa della neuropsichiatria infantile e riuscire a
trasmettere l’interesse scientifico, clinico ed umano dell’approccio riabilitativo ai giovani sovente più attratti da una medicina fatta di certezze e troppo spesso centrata più sulla lettura
dei referti che sull’osservazione e l’ascolto del paziente. Credo poi nella forza dell'unità tra le varie componenti culturali e professionali della riabilitazione all’interno
e fuori dalla nostra società.
A giugno il Consiglio Direttivo delibererà in merito alle future linee di sviluppo che ritengo potranno includere, per la nostra sezione, un potenziamento dell'attività delle Sezioni regionali
ed interregionali, attivazione di gruppi di lavoro con attenzione allo studio dei metodi di valutazione delle varie funzioni adattive, uno sviluppo dell'offerta formativa, una
valorizzazione dell'attività svolta all’interno della Società dalle varie figure della professione sanitaria dell'area riabilitativa, un incremento dei servizi e flussi informativi diretti, in
particolare attraverso il sito, ai Soci ,cui va riconosciuto un fondamentale merito nella crescita della cultura riabilitativa della società stessa, senza scordare le nostre radici, perché non
dimentichiamo che Adriano Milani Comparetti, Giorgio Sabbadini, Michele Bottos, Marcello Pierro , maestri della riabilitazione infantile e precursori , sono espressione della cultura legata
alla neuropsichiatria infantile. Abbiamo di che essere orgogliosi delle nostre radici culturali in particolare in momenti difficili come questo in cui il nostro modello di lavoro rischia di essere
falciato dalla carenza di mezzi e dall'assenza di cultura.
Altri obiettivi certamente verranno definiti nel corso del mandato di attività di questa Sezione anche con l’aiuto delle idee , suggerimenti e stimoli che ci giungeranno da tutti
voi..
Augurando un buon lavoro al Consiglio Direttivo neo-eletto ed ai Soci SINPIA ed in particolare ai membri della sezione di riabilitazione,che sicuramente contribuiranno tutti ad una
ulteriore crescita della nostra Società,anche a nome degli altri membri del direttivo della sezione, invio un saluto affettuoso a Tutti
Elisa Fazzi
Università degli Studi di Brescia
Responsabile Sezione di Riabilitazione SINPIA